Domanda di: Dr. Kristel Monti | Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Nel 2025/2026, l'Italia ha quasi azzerato le importazioni di gas dalla Russia, scendendo sotto il 5% del totale, una drastica riduzione rispetto al 40% del 2021. Le importazioni residue, sebbene minime, riguardano principalmente gas naturale liquefatto (GNL) e alcune materie prime come fertilizzanti, prodotti metallici, ferro e acciaio.
In termini di dipendenza dalla Russia sul totale delle importazioni extra-UE, la dipendenza è particolarmente forte per i fertilizzanti, seguita dai prodotti metallici non ferrosi e da quelli in ferro e acciaio. Anche l'Italia importa dalla Russia principalmente materie prime e specialmente idrocarburi e carbone (Tav.
Nel corso degli ultimi anni, l'Italia per ridurre la sua dipendenza dal gas russo - scesa dal 39,4% nel 2021 al 4,2% nel 2023 - ha soprattutto puntato sulle importazioni dall'Algeria via Transmed (gasdotto che collega Algeria e Italia passando per la Tunisia), le quali sono aumentate del 38%.
Quanto gas ha comprato l'Italia dalla Russia nel 2024?
TORINO (Reuters) - Nel 2024 l'Italia ha importato gas dalla Russia intorno ai 5,6 miliardi di metri cubi, pari al 7-8% del totale complessivo del fabbisogno di gas, intorno ai 65 miliardi.
Il nostro Paese è fortemente dipendente dalle importazioni: circa il 95% del gas naturale utilizzato in Italia proviene dall'estero, mentre la produzione interna copre meno del 5% del fabbisogno.