Cosa prendere per equilibrio?

Domanda di: Nicoletta Martini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Nel trattamento sintomatico sono comunemente utilizzati farmaci depressori del sistema nervoso centrale (diazepam), antiemetici e antistamici (meclizina, dimenidrinato), nootropi (piracetam), “attivatori” del microcircolo (betaistina) e i diuretici osmotici (glicerolo, mannitolo) in caso di forme idropiche.

Come si cura la mancanza di equilibrio?

A volte si può trattare semplicemente di interrompere o ridurre una cura farmacologica in atto, altre volte il medico potrà indicare, a seconda della diagnosi, un cambiamento dell'alimentazione da parte del paziente, un ciclo di sedute fisioterapiche o l'esecuzione di esercizi da svolgere in casa.

Cosa fare quando si hanno sbandamenti?

Se avveriamo questo sintomo bisogna:
  1. ANDARE DAL PROPRIO MEDICO OTORINOLARINGOIATRA PER ESCLUDERE VERE VERTIGINI O CAPOGIRI DI ORIGINE PRESSORIA.
  2. DOPO AVER ESCLUSO QUESTO PROBLEMA SI DEVE ANDARE DALL'OSTEOPATA PER UNA VALUTAZIONE DEL TRATTO CERVICALE.

Cosa causa la mancanza di equilibrio?

La perdita di equilibrio può essere causata da vertigini, infezioni dell'orecchio interno o infiammazioni (otite e labirintite), sindrome di Ménière e trauma cranico.

Quando cammino non mi sento stabile?

L'instabilità può avere diverse cause tra cui disfunzioni delle vie vestibolari del Sistema Nervoso Centrale che governano il nostro senso dell'equilibrio, come tronco encefalico e cervelletto, alterazioni della propriocezione dovuti a disturbi muscolari o articolari, disturbi della vista, malattie sistemiche multi ...

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