Cosa prendere per proteggere lo stomaco dai farmaci?

Domanda di: Abramo Russo  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Il sucralfato è un gastroprotettore che ha un'azione citoprotettiva, cioè protegge le cellule della mucosa gastrica, aderendo al tessuto danneggiato dalle ulcere e difendendolo dagli acidi e dagli enzimi. In tal modo, favorisce la guarigione della mucosa gastrica.

Qual è la migliore protezione per lo stomaco?

L'Omeprazolo può essere prescritto anche per neutralizzare i bruciori di stomaco frequenti che compaiano almeno 2 volte alla settimana. Dal momento che per fare effetto l'Omeprazolo può richiedere da 1 a 4 giorni, non è un rimedio che può dare sollievo immediato dai sintomi del bruciore di stomaco.

Cosa si può prendere per la protezione dello stomaco?

Il capostipite di questa classe di farmaci è l'omeprazolo, ma sono largamente impiegati anche il lansoprazolo, l'esomeprazolo, il pantoprazolo e il rabeprazolo.

Quando è consigliabile prendere la protezione per lo stomaco?

I farmaci gastroprotettori sono utilizzati in casi di patologie gastriche: reflusso gastroesofageo, ulcera peptica, gastrite, presenza di Helicobacter Pylori. Si assumono anche in casi di terapie ad azione lesiva sulla mucosa gastrica ( i FANS) o terapie mediche prolungate che potrebbero alterare il PH gastrico.

Cosa prendere di naturale al posto del pantoprazolo?

Tra i rimedi naturali che, seppur in maniera ridotta rispetto ai farmaci, mimano l'azione degli IPP sono inclusi:
  • Aceto di mele.
  • Bicarbonato di sodio.
  • Succo di aloe vera.
  • Radice di zenzero.
  • Betaina.
  • Vitamina D.
  • Glutammina.

protezione per lo stomaco, attenzione agli effetti collaterali