Per proteggere lo stomaco durante una terapia con cortisone, si utilizzano comunemente i gastroprotettori, principalmente gli inibitori di pompa protonica (IPP) come pantoprazolo, omeprazolo, lansoprazolo o esomeprazolo. Questi farmaci riducono la produzione di acido gastrico e vanno presi solitamente 30-60 minuti prima dei pasti. È fondamentale consultare il medico, poiché la gastroprotezione non è sempre necessaria col solo cortisone.
Come si chiama la pastiglia per proteggere lo stomaco?
A cosa serve il pantoprazolo: per cosa si usa e quali sono i suoi benefici. Il pantoprazolo è un farmaco ampiamente utilizzato per il trattamento dei disturbi legati all'iperacidità gastrica, cioè alla produzione eccessiva di acido da parte dello stomaco.
Integrazione di probiotici: I probiotici, che si trovano in alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir e il kimchi, possono riportare in equilibrio la flora intestinale, che può essere disturbata dal trattamento con cortisone. In alternativa esistono anche degli integratori alimentari come il Biocult plus.
Antistaminici e corticosteroidi devono essere sempre assunti attenendosi scupolosamente alle modalità e ai dosaggi indicati dal medico per ridurre al minimo gli effetti collaterali.