Cosa prendere per proteggere lo stomaco dal cortisone?

Domanda di: Dott. Neri Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026
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Per proteggere lo stomaco durante una terapia con cortisone, si utilizzano comunemente i gastroprotettori, principalmente gli inibitori di pompa protonica (IPP) come pantoprazolo, omeprazolo, lansoprazolo o esomeprazolo. Questi farmaci riducono la produzione di acido gastrico e vanno presi solitamente 30-60 minuti prima dei pasti. È fondamentale consultare il medico, poiché la gastroprotezione non è sempre necessaria col solo cortisone.

Come si chiama la pastiglia per proteggere lo stomaco?

A cosa serve il pantoprazolo: per cosa si usa e quali sono i suoi benefici. Il pantoprazolo è un farmaco ampiamente utilizzato per il trattamento dei disturbi legati all'iperacidità gastrica, cioè alla produzione eccessiva di acido da parte dello stomaco.

Come far passare il mal di stomaco da cortisone?

Integrazione di probiotici: I probiotici, che si trovano in alimenti fermentati come lo yogurt, il kefir e il kimchi, possono riportare in equilibrio la flora intestinale, che può essere disturbata dal trattamento con cortisone. In alternativa esistono anche degli integratori alimentari come il Biocult plus.

Cosa assumere insieme al cortisone?

Antistaminici e cortisone: effetti collaterali

Antistaminici e corticosteroidi devono essere sempre assunti attenendosi scupolosamente alle modalità e ai dosaggi indicati dal medico per ridurre al minimo gli effetti collaterali.

Cosa non mangiare mentre si prende il cortisone?

Cosa non mangiare quando si prende il cortisone?

  • sale è il primo da controllare. ...
  • zuccheri semplici vanno limitati perché il cortisone aumenta la glicemia. ...
  • cibi fritti e grassi saturi favoriscono l'accumulo di grasso addominale.

Quali sono i pericoli del cortisone?