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Quanti kg di miele si possono ottenere da una singola arnia?
Ogni arnia produce medialmente da 20 a 50 kg di miele in un anno. La quantità esatta varia a seconda del tipo di miele, del numero di api, delle fioriture presenti nella zona ma anche dalla forza di uno sciame.
In che periodo si toglie il miele dalle arnie?
Il periodo dell'anno in cui il miele viene estratto dalle arnie, non è fisso ma dipende dalle fioriture e dal tipo di miele che le api producono. Il periodo di smielatura dipende quindi dalla località in cui è situato un apiario e dai periodi di fioritura delle fonti nettarifere.
Che odore odiano le api?
Anche gli oli essenziali sono sgraditi a vespe e api: olio di eucalipto, di lavanda e di citronella.
Quale odore allontana le api?
Tra le altre soluzioni a cui ricorrere per tenere lontane le api vi è anche quella di ricorrere a oli essenziali. Questi ultimi possono essere diffusi tramite appositi apparecchi e l'ideale sarebbe puntare su oli che contengono lavanda, ma anche citronella, eucalipto.
Dove vanno le api quando fa freddo?
Le api da miele non vanno in ibernazione, durante l'inverno rimangono dentro l'alveare e continuano ad avere cura della regina e della covata, per scaldarsi, si ammucchiano insieme, come fanno i pinguini, più o meno a seconda della temperatura quel giorno.
Cosa spruzzare per disinfettare?
Tra i prodotti a base di cloro attivo utili per eliminare il virus c'è la comune candeggina, o varechina, che in commercio si trova al 5-10% di contenuto di cloro. Dobbiamo quindi leggere bene l'etichetta del prodotto e poi diluirlo in acqua nella giusta misura.
Come disinfettare in modo naturale?
Disinfettare la casa senza inquinare Tra i prodotti meno inquinanti con proprietà antisettiche troviamo l'aceto ed il succo di limone. Da soli o miscelati insieme ad altri ingredienti, queste due sostanze naturali, economiche e facili da reperire, costituiscono un mix di notevole efficacia.
Come pulire e disinfettare le arnie delle api?
Che sia di legno o di plastica, l'arnia può essere sterlizzata usando prodotti chimici come la candeggina, la soda caustica o il Virkon S. L'unica cosa che non va trattata all'interno dell'alveare è la cera; si consiglia infatti di rimuoverla prima della sterilizzazione.
Quante arnie avere per vivere di apicoltura?
Il numero di arnie che si decide di avere dipende molto dalla disponibilità di tempo e mezzi dell'apicoltore, nonché dalla sua esperienza sul campo. Indicativamente, però, la soglia oltre la quale un apicoltore non è più considerato hobbista è quella dei 100 alveari .
Quanto guadagna un apicoltore al mese?
La maggior parte di/dei/degli Apicoltori e sericoltori percepisce uno stipendio compreso tra 904 € e 2.228 € al mese nel 2023. Il salario mensile per il livello base per Apicoltori e sericoltori va da 904 € a 1.476 €. Dopo 5 anni di esperienza lavorativa, il loro reddito sarà compreso tra 1.028 € e 1.681 € al mese.
Quante arnie per diventare apicoltore?
Quante arnie servono per iniziare? Si può iniziare anche solamente con un'arnia. Si consiglia spesso di inziare con almeno due alveari, soprattutto per poter confrontare l'andamento delle famiglie, ma non è obbligatorio.
Cosa mettere per non far venire le api?
Il caffè è un alleato per allontanare api e vespe: basta mettere la polvere di caffè all'interno di un contenitore di alluminio con tappo, oppure in un involucro realizzato con la carta stagnola e dare fuoco. Il caffè brucerà lentamente, producendo un fumo dall'odore intenso, sgradito agli insetti.
Come disinfestare dalle api?
Le api sono insetti utili e protetti. Pertanto non possono essere uccisi con interventi di disinfestazione. Nel caso avessero costruito un alveare e recassero disturbo, ci si può rivolgere ad un apicoltore/esperto apistico che provvederà alla cattura dello sciame e/o a collocarlo in maniera idonea.
Come addormentare un ape?
Per ottenere il protossido di azoto (N2 O) (decomposizione termica (pirolisi) del nitrato d'ammonio), basta inserire nella caldaia dell'affumicatore, sul combustibile acceso, 5 grammi di nitrato d'ammonio equivalente a un cucchiaino da caffè, con la dose di circa 20 g si riesce ad addormentare un'intera famiglia di api.
Come attirare le api in un arnia vuota?
Nel tentativo di attirare gli sciami e indurre il loro insediamento nelle arnie esca , abbiamo studiato l'uso di un nuovo attrattivo che ha forma di una piccola bustina contenente un panno imbevuto di acido geranico, citrale , geraniolo e olio di rosa. Queste sostanze dovrebbero funzionare come attrattivi.
Perché le api mi attaccano?
Un'ape tende a pungere quando si sente minacciata. Questo può accadere, ad esempio, quando ci troviamo troppo vicino a un nido. Quello che succede è che dopo aver punto, l'ape rilascia anche un feromone che comunica alle altre api l'arrivo del pericolo, invogliandole ad unirsi all'attacco.
Che differenza c'è tra le api e le vespe?
Api, vespe e calabroni possono sembrare simili solo a colpo d'occhio. Si differenziano in realtà per il loro aspetto: le api presentano peluria e variano di colore, dal marrone dorato al nero, mentre le vespe hanno il classico restringimento tra il torace e l'addome, non per nulla si parla di “vitino da vespa”.
Cosa succede se metto il melario troppo presto?
Il melario: troppo presto o troppo tardi E in più si può perdere tutto il miele che le api smetteranno di raccogliere perché non hanno spazio. Scegli subito il tuo prodotto 3Bee per monitorare i tuoi alveari durante la stagione produttiva.
Dove si mette il miele Una volta aperto?
Il miele, in particolare, è un alimento che, una volta aperto, può essere conservato fuori dal frigorifero. L'alto contenuto in zuccheri presente naturalmente in questo prodotto previene, infatti, la moltiplicazione batterica e il processo di deterioramento.
Quanti telaini mettere nel melario?
In genere questo peso va dai 24-26 Kg per un alveare allevato su 8 telaini a 28-30Kg per un alveare allevato su 10 telaini. Quando, raggiunto questo peso, le importazioni di miele tendono ad essere sui 200 g per un paio di giorni è il momento buono per portare i melari e metterli, sfruttando al meglio la fioritura.