Il lavoratore può rivolgersi al RLS quando il Datore di Lavoro non rispetta le limitazioni indicate dal Medico Competente. Se quest'ultimo non interviene può rivolgersi direttamente al Servizio Prevenzione e Sicurezza sul lavoro della ASL territorialmente competente.
Come contestare il giudizio del medico competente?
Il ricorso deve essere presentato su apposito modulo scaricabile >>>, per PEC o raccomandata o depositato presso la sede della Unità Funzionale Prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL) di competenza territoriale dove ha sede l'attività lavorativa.
Cosa succede se un lavoratore risulta non idoneo a svolgere la propria mansione specifica?
La dottrina concorda nel ritenere che la non idoneità permanente consente il recesso del contratto. Il contratto può subire la stessa sorte nel caso di un'impossibilità parziale, qualora sia fornita la prova, da parte del datore di lavoro, dell'impossibilità aziendale di collocare il lavoratore in attività confacente.
Come comportarsi con un lavoratore non più idoneo alla mansione?
Nel caso in cui il dipendente non sia più idoneo, l'azienda ha l'obbligo di cercare una nuova allocazione al lavoratore, stando ben attento a non adibirlo a una mansione inferiore. Solo nel caso in cui non ci sono ruoli da coprire, il datore può proporre il demansionamento.
Cosa può comportare un giudizio di inidoneità alla mansione specifica?
L'inidoneità del dipendente a svolgere le mansioni determina un'impossibilità della prestazione lavorativa che, in presenza di talune condizioni che vedremo nel prosieguo della trattazione e indipendentemente dal superamento del periodo di comporto, può comportare la risoluzione del rapporto di lavoro.