Cosa può provocare aritmia?

Domanda di: Fiorentino Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Sono provocate in genere da situazioni di stress, dalla presenza di cardiopatie o dall'eccessivo consumo di bevande a base di caffeina. aritmie sopraventricolari, tra le quali le più note sono la fibrillazione atriale, la tachicardia parossistica sopraventricolare, il flutter atriale, la Wolf-Parkinson-White (WPW)

Quando preoccuparsi per le aritmie?

Nella maggior parte dei casi le aritmie cardiache non sono pericolose ma, se si avverte un battito cardiaco anomalo, è meglio farsi visitare da uno specialista, per verificare lo stato di salute del proprio cuore ed impostare un eventuale trattamento.

Cosa fare in caso di aritmia?

Trattamento
  1. Beta-bloccanti e calcio-antagonisti, per rallentare la frequenza del battito cardiaco.
  2. Antiaritmici, per stabilizzare il ritmo cardiaco.
  3. Anticoagulanti, per fluidificare il sangue e prevenire la formazione di trombi o emboli in casi di aritmie particolari, come per esempio la fibrillazione atriale.

Quali sono le aritmie pericolose?

La tachicardia ventricolare è una delle aritmie più comuni e più pericolose, è un'aritmia cardiaca caratterizzata da un aumento della frequenza cardiaca ventricolare. Di solito, all'origine c'è un serio disturbo di cuore, ma può insorgere anche in individui sani.

Come fermare una aritmia?

La fibrillazione atriale in genere è un'aritmia molto resistente alle terapie, perché tende a cronicizzare. I trattamenti che si adottano possono essere: cure con farmaci anticoagulanti, terapie con farmaci antiaritmici, intervento mininvasivo di ablazione transcatetere di fibrillazione atriale.

Aritmie cardiache