Cosa rappresenta la donna per D Annunzio?

Domanda di: Elda Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Le eroine di D'Annunzio si nutrono dell'uomo, del suo amore e del suo corpo; la donna rappresenta simbolicamente un conflitto interno all'Io maschile, tra volontà di affermazione e senso di impotenza. Quindi, la donna diventa un individuo superiore; l'uomo è debole, fragile, sottomesso, e viene “dominato” da essa.

Come considera la donna D Annunzio?

Con il poeta Vate, la donna diventa moglie, amante, sorella, nemica, intellettuale e seduttrice. Per D'Annunzio la donna andava elogiata e corteggiata, capita e amate, mentre oggi la figura femminile troppo spesso ricalca solo qualche scarno stereotipo, sia nella lettura che nella quotidianità.

Come era vista la donna nella letteratura?

In particolare la donna veniva vista come un simbolo del male, causa del peccato e perciò non si faceva mai riferimento a lei né in letteratura e neppure nelle varie arti figurative. La sua bellezza non era da lodare ma solo da condannare in quanto impedimento per l'uomo di innalzarsi a Dio.

Come considera l'amore D Annunzio?

L'amore che viene descritto da D'Annunzio ha i tratti di un'illusione, dolcissima e spaventosa al tempo stesso.

Qual è il ruolo della donna in poesia?

In questo senso il sentimento amoroso è in qualche modo oltrepassato verso un sentimento ancora più alto; il poeta, spesso, si serve della donna come figura retorica che aiuti il suo spirito a innalzarsi fino a Dio, alla perfezione, all'assoluto.

Gli amori estremi di Gabriele D'Annunzio - Porta a porta 18/05/2021