Domanda di: Cleopatra Costa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per un lungo periodo la figura di Maria Maddalena è stata identificata come la peccatrice penitente, simbolo di sottomissione e pentimento. Rappresenta inoltre il simbolo della redenzione del peccato e del preludio della nuova vita spirituale che si libera dalle tentazioni e dalle oppressioni di questo mondo.
Se è rappresentata prima del suo pentimento, viene mostrata come cortigiana abbigliata e truccata (la sua immagine sarà poi del tutto simile a quella di Venere durante il Rinascimento).
Nei secoli la tradizione cristiana identificò la Maddalena con la figura evangelica della “peccatrice” (rea di prostituzione) salvata e convertita da Gesù. Negli ultimi anni della sua vita avrebbe vissuto in solitudine conducendo vita ascetica.
Maria Maddalena è menzionata nel Vangelo secondo Luca (8:2-3), assieme a Susanna e Giovanna, come una delle donne che «assistevano Gesù con i loro beni». Secondo tale vangelo, esse erano spinte dalla gratitudine: proprio da Maria Maddalena «erano usciti sette demòni».
Ma Maria Maddalena è conosciuta anche come “apostola tra gli apostoli” perché fu la prima a dare l'annuncio della Resurrezione agli altri apostoli di Gesù, e “evangelista”, come portatrice della Buona Novella.