Cosa rientra nel condono edilizio?

Domanda di: Lucrezia Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il provvedimento permette di sanare non solo 'piccoli abusi' ma anche gli interventi edilizi di manutenzione straordinaria riguardanti le parti strutturali dell'edificio, gli interventi di restauro e di risanamento conservativo e gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Quali sono abusi edilizi non sanabili?

Un abuso edilizio non è sanabile quando non rispetta la doppia conformità, ovvero non rispetta la normativa edilizia vigente al momento della costruzione e/o della richiesta di sanatoria. In questo caso, l'unica cosa che si può fare è demolire quanto costruito abusivamente e ripristinare lo stato dei luoghi.

Quali sono gli abusi edilizi sanabili?

Gli abusi sanabili

Sono sanabili gli abusi che non contrastano con il piano regolatore del Comune. È un abuso sanabile l'abbattimento di un tramezzo, la costruzione di una tettoia di legno in terrazzo o in giardino, l'apertura di una porta e ogni altro intervento non comunicato alle autorità comunali.

Cosa prevede il condono edilizio?

Il condono edilizio è un provvedimento legislativo con il quale un cittadino può ottenere l'annullamento di una certa pena o di una sanzione che è derivata dalla commissione di un atto illecito. Ha una durata temporale limitata, poiché l'atto prevede un termine di inizio e fine per poterne usufruire.

Cosa si può condonare?

CHE COSA SI CONDONA

LE TIPOLOGIE D'ABUSO A livello nazionale si possono sanare le seguenti tipologie di abusi: 1. Le opere realizzate in assenza o in difformità del titolo abitativo edilizio e non conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli strumenti urbanistici.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità