Quando la mamma piange o vive uno stress emotivo intenso, il feto percepisce tali cambiamenti attraverso variazioni ormonali (cortisolo), modifiche del battito cardiaco materno, vibrazioni della voce e la postura. Questo stato emotivo può indurre nel feto ansia, iperattività o una ridotta variabilità del battito cardiaco, influenzando il suo ambiente intrauterino.
Durante la gravidanza il feto è capace di sentire le stesse cose che sente la mamma, per questo motivo è importante che durante i nove mesi di gravidanza la gestante sia rilassata e tranquilla. Il feto prova lo stato d'animo della mamma!
BIMBI A RISCHIO CARDIOVASCOLARE SE MAMMA INCINTA SOFFRE DI SCATTI D'IRA. Le donne incinte dovrebbero fare attenzione a non arrabbiarsi troppo. Secondo una nuova ricerca dell'Università del Sussex in Gran Bretagna, infatti, gli scatti d'ira mettono il feto a rischio di malformazione e problemi cardiaci.
E' noto da tempo che il vagito di un neonato può innescare il rilascio di ossitocina, il cosiddetto «ormone delle coccole», che a sua volta stimola la produzione di latte materno. Quello su cui hanno fatto luce i ricercatori, attraverso studi sui topi, è il circuito cerebrale che rende possibile tutto questo.
Condividi liberamente le tue preoccupazioni. Rilassamento e gestione dello stress: la meditazione, lo yoga e la respirazione profonda possono aiutarti a ristabilire la calma e mantenere la tranquillità mentale. Cura di te stessa: dedica del tempo alle attività che ti rilassano come un bagno caldo oppure una passeggiata.