Chi fa la PET è radioattivo?

Domanda di: Manfredi Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023
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Principio base della PET
La PET si basa sulla somministrazione al paziente d'isotopi radioattivi, capaci di emettere positroni (cioè particelle corpuscolate).

Quanto dura la radioattività dopo una PET?

Si può tornare alla vita di tutti i giorni, ma con qualche accortezza da osservare nelle quattro-cinque ore successive all'esecuzione dell'esame: è bene evitare il contatto con donne in gravidanza e bambini piccoli, prima che la radioattività sia scomparsa dall'organismo.

Chi fa la PET emana radiazioni?

Il tomografo PET è solo di rilevazione e non produce ulteriori radiazioni, semplicemente registra quelle che vengono emesse dalla persona e produce le immagini, visibili sul computer, che successivamente vengono studiate dal Medico Nucleare.

Quando si fa la PET si è radioattivi?

Non è pericolosa; la quantità di radioattività iniettata è esigua e la dose al paziente è minore a quella di altri esami che utilizzano radiazioni, come per esempio la TAC. Le sostanze utilizzate non sono tossiche e generalmente non provocano effetti secondari; le manifestazioni allergiche sono estremamente rare.

Chi fa la PET deve essere accompagnato?

Per eseguire una PET generalmente non è necessario farsi accompagnare. L'esame, infatti, non incide sulla capacità di guidare i veicoli, salvo nei rarissimi casi in cui venga usato un sedativo.

A che cosa serve la Pet e in cosa si distingue da Tac e risonanza magnetica