Domanda di: Clodovea Romano | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Per aprire una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in Italia, è necessario presentare telematicamente tramite il portale SUAP del Comune competente il modello SCIA compilato, insieme a una relazione tecnica asseverata da un tecnico abilitato (ingegnere, geometra, architetto). Servono inoltre documenti di identità, dati catastali, ricevuta dei diritti di istruttoria e l'eventuale SCIA sanitaria o requisiti professionali.
Il costo della SCIA può variare in base agli oneri di segreteria del comune, ma, soprattutto, al compenso da corrispondere al professionista che se ne occupa, che è la parte maggiore della spesa. In ogni caso, la cifra necessaria potrebbe andare dai 500 ai 1500 euro.
Quanto costa fare la pratica per la SCIA con la Partita IVA?
In maniera del tutto indicativa possiamo affermare che, per la gestione di una pratica SCIA commerciale, i costi professionali si possono stimare tra 300 e 600 euro, ma questi possono superare i 1.000 euro per attività più complesse che richiedono certificazioni e relazioni tecniche.
La procedura per aprire una SCIA per ristrutturazione prevede di fare domanda presso il Comune in cui si trova ubicato l'immobile oggetto dei lavori. L'ufficio della PA deve analizzare la documentazione fornita onde accertare la presenza di eventuali abusi o irregolarità.