Cosa serve per aprire la SCIA?

Domanda di: Clodovea Romano  |  Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026
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Per aprire una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in Italia, è necessario presentare telematicamente tramite il portale SUAP del Comune competente il modello SCIA compilato, insieme a una relazione tecnica asseverata da un tecnico abilitato (ingegnere, geometra, architetto). Servono inoltre documenti di identità, dati catastali, ricevuta dei diritti di istruttoria e l'eventuale SCIA sanitaria o requisiti professionali.

Che documenti servono per presentare la SCIA?

Quali documenti servono per presentare la SCIA

  • modulo SCIA in duplice copia compilato in ogni sua parte con la firma del proprietario.
  • copia del documento di identità del proprietario e del tecnico abilitato che ha svolto i lavori e che presenta la SCIA.
  • modulo Soggetti Coinvolti.

Quanto costa aprire una SCIA al comune?

Il costo della SCIA può variare in base agli oneri di segreteria del comune, ma, soprattutto, al compenso da corrispondere al professionista che se ne occupa, che è la parte maggiore della spesa. In ogni caso, la cifra necessaria potrebbe andare dai 500 ai 1500 euro.

Quanto costa fare la pratica per la SCIA con la Partita IVA?

In maniera del tutto indicativa possiamo affermare che, per la gestione di una pratica SCIA commerciale, i costi professionali si possono stimare tra 300 e 600 euro, ma questi possono superare i 1.000 euro per attività più complesse che richiedono certificazioni e relazioni tecniche.

Come si apre una SCIA?

La procedura per aprire una SCIA per ristrutturazione prevede di fare domanda presso il Comune in cui si trova ubicato l'immobile oggetto dei lavori. L'ufficio della PA deve analizzare la documentazione fornita onde accertare la presenza di eventuali abusi o irregolarità.

What is the purpose of the Scia Edilizia (Certified Notification of Commencement of Activity)?