Domanda di: Dr. Kayla Pellegrino | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.7/5
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Il dolore del parto è provocato principalmente dalle contrazioni uterine, che causano dolore acuto all'addome e alla schiena, e dallo stiramento del collo dell'utero, del canale del parto e del perineo durante l'espulsione. È un dolore intenso, spesso descritto come crampi mestruali forti, che evolve durante il travaglio.
Il dolore diventerà via via più in- tenso e regolare con le contrazioni del travaglio vero e proprio (quello che chiamiamo travaglio attivo). Ha le caratteristiche del dolore acuto all'addome, a volte anche alla schiena, alterna- to sempre ad un momento fisiologico di pausa e di rilassamento.
Man mano che il travaglio procede, il dolore cambia dal punto di vista dell'intensità e della regolarità. Le donne che lo descrivono chiamano in causa una sensazione di tipo acuto all'addome, che arriva a coinvolgere anche la schiena. In tutto questo, vanno considerati anche le fisiologiche parentesi di pausa.
Oltre l'85% delle fratture si verifica prima dei dieci anni. Nei bambini di meno di cinque anni, la clavicola si rompe ancora più spesso di qualsiasi altro osso. Talvolta anche i bambini si rompono la clavicola durante il parto: questo accade a circa un neonato su 200.
“Il corpo umano è in grado di sopportare solo 45 unità di dolore, ma al momento del parto una donna sopporta fino a 57 unità di dolore, questo equivale a 20 ossa rotte tutte in una volta....