Domanda di: Sig.ra Felicia De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per guidare un trattore agricolo, non è dunque più sufficiente – come in passato – essere in possesso della sola patente di tipologia A, B o C ma è obbligatorio conseguire la cosiddetta patente o patentino per trattori agricoli.
La patente B, conseguibile dall'età di 18 anni invece, abilita alla guida delle macchine agricole di qualunque tipo e dimensione: sia delle trattrici, sia delle macchine agricole operatrici, anche se eccezionali, come pure delle macchine operatrici di dimensioni e peso regolari.
Si tratta di un'abilitazione diventata obbligatoria dal 31 dicembre 2017: a renderlo ufficiale è l'accordo tra Governo, Regioni e Province del 22 febbraio 2012 che risponde a quanto già definito nell'articolo 7, comma 4 del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
È composta da un modulo giuridico (1 ora), uno tecnico (2 ore) e due pratici (uno per trattori a ruote e uno per trattori a cingoli di 5 ore ciascuno). Ogni modulo prevede una verifica finale. L'abilitazione ha validità di 5 anni e dovrà essere rinnovata mediante un corso di aggiornamento di almeno 4 ore.
Che patente serve per guidare le macchine agricole?
La guida delle macchine agricole o loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di peso stabiliti dall'art. 53, comma 4, e che non superino la velocità di 40 km/h, richiede una patente della categoria A1 ovvero ogni altra patente che la comprenda.