Cosa serve per usufruire dello sconto in fattura?

Domanda di: Miriam Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2026
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Per usufruire dello sconto in fattura (per i casi ancora ammessi, come ristrutturazioni, ecobonus, o casi specifici del Superbonus), sono necessari un accordo con il fornitore, l'asseverazione tecnica dei lavori, il visto di conformità e l'invio telematico della comunicazione all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo dell'anno successivo. Il fornitore deve accettare il credito e applicare lo sconto direttamente in fattura.

Come usufruire dello sconto in fattura?

Sconto in fattura: esempio pratico

Se si applica lo sconto del 50%, i lavori con un ammontare di spesa di 100mila euro verranno ridotti in fattura a 50mila euro, cifra che il cliente dovrà al fornitore. I 50mila euro rimanenti potranno essere scalati dall'azienda dalle tasse, oppure ceduti come credito alle banche.

Cosa bisogna fare per avere la detrazione fiscale del 50%?

Per usufruire della detrazione, è necessario: inviare all'Azienda sanitaria locale competente per territorio, prima di iniziare i lavori, una comunicazione con raccomandata A.R., tranne nei casi in cui le norme sulle condizioni di sicurezza nei cantieri non prevedono l'obbligo della notifica preliminare alla ASL.

Come funziona lo sconto in fattura nel 2025?

Sconto in fattura 2025, come funziona

Lo sconto in fattura è applicato direttamente dal fornitore e può essere pari al massimo all'importo da pagare. Pertanto, se la spesa è pari a 100.000 €, nel caso di Superbonus 110, il fornitore può applicare uno sconto in fattura da 0 a 100.000 €.

Chi è il beneficiario della detrazione in caso di sconto in fattura?

Possono beneficiare dell'agevolazione tutti i contribuenti assoggettati all'IRPEF, a condizione che possiedano o detengano, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi e ne sostengano le relative spese.

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