In matematica, la lettera 𝐶 ℂ (spesso stilizzata con una doppia barra, 𝐶 ℂ ) indica l'insieme dei numeri complessi. Questo insieme estende i numeri reali includendo l'unità immaginaria 𝑖 𝑖 (dove 𝑖 2 = -1 𝑖 2 = − 1 ), permettendo di risolvere equazioni come 𝑥 2 + 1 = 0 𝑥 2 + 1 = 0 .
Il simbolo ⊆ significa "è un sottoinsieme di" o "è contenuto in" nella teoria degli insiemi, indicando che ogni elemento dell'insieme a sinistra è anche un elemento dell'insieme a destra, potendo i due insiemi essere uguali (inclusione impropria). Se invece si usa ⊂, significa "è un sottoinsieme proprio di", ovvero che l'insieme a sinistra è contenuto in quello a destra, ma non sono uguali (c'è almeno un elemento in più a destra).
e ciò permette di definire la divisione tra numeri complessi. Con le due operazioni di addizione e moltiplicazione, l'insieme R2 acquisisce la struttura di campo, è detto insieme dei numeri complessi ed è indicato con il simbolo C.
Il simbolo ∃ (una "E" rovesciata) significa "esiste", "esiste almeno un/una" o "per qualche", ed è il quantificatore esistenziale in logica e matematica, indicando che esiste almeno un elemento che soddisfa una certa condizione. Ad esempio, "∃x P(x)" si legge "esiste almeno un x tale che P(x) è vera", come in "∃x ∈ ℝ: x² = 4" ("esiste un numero reale x tale che il suo quadrato è 4").