Cosa si beveva negli Speakeasy?

Domanda di: Ing. Elda Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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In questi locali segreti si bevevano sia miscele di alcol proveniente dai Caraibi e importato facendolo sbarcare di contrabbando, come il Rum e la Tequila, ma soprattutto alcolici di produzione locale a basso costo, come il Whiskey bianco (simile ad una sorta di vodka di segale e mais, non invecchiata).

Cosa si beveva durante il proibizionismo?

Cocktail del proibizionismo – Mary Pickford

Questa la sua storia seppur romanzata. Nella San Francisco degli anni '20 un barman dedica alla già nota attrice (che nel 1930 verrà premiata con l'Oscar) un drink che prevede rum, succo d'ananas, maraschino e granatina.

Cosa si beveva negli anni 30?

Nei locali italiani che fanno tendenza a fare da comune denominatore anche quest'anno sono i soliti noti: mojito, evergreen, spritz, must dell'estate, e i vari Daiquiri, Caipiroska e via di seguito.

Cosa si beveva negli anni 50?

Cavallino Rosso, Vecchia Romagna, Bitter Campari, Carpene' Malvolti, Strega, Cinzano bianco, chinato, dry e rosso, Aperol e Cordial Campari, queste le bevande dell'epoca.

Che beveva Al Capone?

Al Capone quel giorno ebbe solo nel pomeriggio la notizia dell'entrata in vigore del bando all'alcol. Con degli amici, prese un caffè, poi il cocktail che lo avrebbe reso celebre e che molti barmen avrebbero giudicato assolutamente assurdo: succo di arancia, vermouth francese, vermouth italiano e gin.

Speakeasy: i bar segreti o quasi.