Cosa si fa nei lavori socialmente utili?

Domanda di: Marcella Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (41 voti)

Per Lavori Socialmente Utili (LSU) si intendono le attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi svolte mediante l'utilizzo dei soggetti percettori di sostegni al reddito, quindi in stato di svantaggio nel mercato del lavoro (disoccupazione, mobilità, cassa integrazione guadagni ...

Come funzionano i lavori socialmente utili?

Ai fini della presente norma si considera lavoro socialmente utile un'attività di massimo due ore giornaliere e sei settimanali. È tuttavia salva la richiesta in aumento del condannato. Tale attività deve essere svolta per un arco temporale che vada da minimo di 10 giorni fino ad un massimo di 6 mesi.

Quanto vale 1 ora di lavoro socialmente utile?

Per quanto attiene ai criteri di conversione, il calcolo è molto semplice. Ad ogni giornata di lavoro corrispondono 250 euro di pena pecuniaria oppure (dunque non cumulativamente) una giornata di pena detentiva.

Quanto sono pagati i lavori socialmente utili?

Ai lavoratori socialmente utili spetta un sussidio per le attività socialmente utili, il cosiddetto assegno ASU, erogato dall'INPS e pari a 592,97 euro mensili.

Chi paga i lavori socialmente utili?

Come anticipato, il lavoratore chiamato a svolgere attività per un Lavoro Socialmente Utile ha diritto ad un assegno mensile, denominato ASU (Assegno per le Attività Socialmente Utili) ed erogato dall'INPS.

Guida in stato di ebbrezza: i 4 vantaggi dei lavori di pubblica utilità