[comp. di per e che1 o che2]. – Grammaticalmente, oltre alle funzioni di avverbio interrogativo e di congiunzione, che sono le più frequenti, può avere quella di pronome relativo in alcuni usi ant. nei quali corrisponde a un per cui (per il quale, per la quale).
Come si riconosce un pronome relativo? Il pronome relativo che si individua perché può sempre essere sostituito con il quale/la quale/i quali/ le quali. Quindi, quando abbiamo un dubbio, basta vedere se nella nostra frase il che può essere sostituito da una di quelle parole.
- Che: è un pronome invariabile per genere e numero, e può svolgere, riferendosi a persona, cosa o animale, la funzione di soggetto o di complemento oggetto 3: Soggetto: La ragazza che ha portato le lasagne è Manuela. Complemento oggetto: La persona che ti presento è la nuova responsabile.
In grammatica, il perché assume valore di avverbio interrogativo quando introduce una domanda, un dubbio o una richiesta. Quindi, quando il perché è all'inizio di una domanda, in analisi grammaticale è sempre un avverbio interrogativo, ecco alcuni esempi: Perché Manzoni scrisse i Promessi Sposi?
L'avverbio perché si deve utilizzare quando dobbiamo porre una domanda a qualcuno, per chiedergli qualcosa, oppure il motivo di una cosa o il suo scopo.