Domanda di: Mauro De luca | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
(19 voti)
Nella prima udienza di trattazione il giudice verifica la regolare costituzione del giudizio e, quando occorre, ordina l'integrazione di esso o la notificazione prevista dall'articolo 332, dichiara la contumacia dell'appellato oppure dispone che si rinnovi la notificazione dell'atto di appello .
Il giudice richiede alle parti, sulla base dei fatti allegati, i chiarimenti necessari e indica le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione. Lo scopo delle indicazioni alle parti delle questioni rilevabili d'ufficio è quello di tutelare il principio del contraddittorio.
Si tratta del momento e luogo in cui per la prima volta le parti ed il giudice si incontrano. L'attuale formulazione dell'art. 183 del c.p.c. prevede che alla prima udienza la causa venga anche trattata, ma la comparizione in senso stretto è la presenza di fatto delle parti all'udienza.
L'appello civile ha un effetto devolutivo, cioè devolve al nuovo giudice gli stessi diritti e doveri di quello di primo grado. Il soggetto considerato colpevole inizialmente, può quindi ottenere una nuova pronuncia che non va a modificare parzialmente quella antecedente, ma si sovrappone completamente ad essa.
È un mezzo di impugnazione ordinario attraverso cui si richiede ad altro giudice, tramite l'enunciazione di motivi di fatto e di diritto, di effettuare un controllo sulla decisione di primo grado che si ritiene viziata.