Cosa si intende per autocertificazione e quando il cittadino può ricorrere all autocertificazione?

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Per "autocertificazione" si intende “la certificazione prodotta dall'interessato in sostituzione della normale certificazione” (art. 2, legge. . 15/1968), e rappresenta cioè la possibilità per il cittadino di fornire le stesse notizie presenti in un registro pubblico in modo più semplice e con meno oneri.

Quando è possibile l'autocertificazione?

Le autocertificazioni possono essere effettuate da cittadini italiani, da cittadini dell'Unione Europea ed anche da cittadini extracomunitari, regolarmente soggiornanti in Italia, quando la dichiarazione riguardi stati, fatti o qualità personali certificabili o attestabili da parte della P.A. italiana.

Cosa si intende con autocertificazione?

Consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato. La firma non deve essere più autenticata.

Chi può richiedere l'autocertificazione?

Chi può autocertificare: Tutti i cittadini maggiorenni italiani e dell' Unione Europea. Le persone giuridiche, le società di persone, gli enti e i comitati italiani ed europei.

Cosa dice la legge sull autocertificazione?

È la dichiarazione, prevista dal Dpr 445/2000, che sostituisce la produzione di certificati nei rapporti con la pubblica amministrazione, con i gestori di servizi pubblici e con i privati.

Come compilare una AUTOCERTIFICAZIONE per la Pubblica Amministrazione | Autodifesa Civica

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Che differenza c'è tra dichiarazione e autocertificazione?

Sia l'autocertificazione che la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà consistono in una dichiarazione firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità. La differenza non riguarda la forma, che è pressoché identica, ma i fatti, gli stati o le qualità personali che si possono autocertificare.

Come si può fare l'autocertificazione?

Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando il modulo allegato o quelli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera. L'autocertificazione deve essere firmata dall'interessato; la firma non deve essere autenticata e quindi è esente da imposta di bollo.

Quali sono i documenti che non si possono autocertificare?

Non è possibile sostituire con autocertificazione i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, salvo diverse disposizioni della normativa di settore.

Chi ha l'obbligo di accettare l'autocertificazione?

Tutte le Amministrazioni e gli Enti pubblici (Ministeri, Scuole, Università, Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali , Inps,...); Gestori di pubblici servizi (Enel, Ferrovie dello Stato,...) hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni.

Cosa può essere oggetto di autocertificazione?

Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietà di un immobile, ecc. La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

Quando l'autocertificazione non è ammessa?

Quando l'autocertificazione non è ammessa? Per i certificati MEDICI, SANITARI, VETERINARI, DI ORIGINE, DI CONFORMITA' ALL'UNIONE EUROPEA, MARCHI, BREVETTI (art. 10 co. 1 D.P.R.

Quali documenti non possono essere autocertificati?

Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti:
  • certificati medici, sanitari, veterinari;
  • certificati di origine e conformità alle norme comunitarie;
  • brevetti e marchi.

Chi ha l'obbligo di accettare l'autocertificazione?

Tutte le Amministrazioni e gli Enti pubblici (Ministeri, Scuole, Università, Regioni, Province, Comuni, Aziende Sanitarie Locali , Inps,...); Gestori di pubblici servizi (Enel, Ferrovie dello Stato,...) hanno l'obbligo di accettare le autocertificazioni.

Quale dei seguenti documenti non può essere sostituito da un autocertificazione?

Inoltre, non è possibile sostituire con autocertificazione i certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti, salvo diverse disposizioni della normativa di settore (art. 49 DPR 445/2000).

Chi può avvalersi dell autocertificazione di cui al DPR n 445 2000?

CHI PUO' AVVALERSI DELL'AUTOCERTIFICAZIONE

i cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, limitatamente ai dati attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.