Cosa si intende per certificato contestuale?

Domanda di: Omar Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È il certificato che attesta e riunisce in un unico certificato informazioni anagrafiche diverse tra loro (stato di famiglia, cittadinanza, residenza). Questo certificato può essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione o autocertificazione, ai sensi e per gli effetti dell'art. 46 D.P.R.

Come si richiede il certificato contestuale?

La richiesta per ottenere il certificato contestuale può essere effettuata presso lo sportello Anagrafe esibendo un documento d'identità valido, oppure online collegandosi al portale del Comune.

Dove si scarica il certificato contestuale?

Questo certificato va richiesto all'anagrafe del comune di residenza con l'esibizione di un documento di identità in corso di validità. È necessario conoscere i dati anagrafici, nome, cognome, data di nascita e il comune di residenza dell'intestatario, per poter fare richiesta.

Chi fa il certificato contestuale?

Chi rilascia il certificato contestuale

Il Certificato cumulativo è rilasciato dal Comune di residenza presso l'Ufficio Anagrafe. Rientra tra le tipologie di certificato anagrafico, come quello di residenza, cittadinanza, stato libero e matrimonio. Anche la nascita, l'esistenza e la morte sono certificate.

Cos'è il certificato contestuale in carta semplice?

Il certificato contestuale in carta semplice prevede che si specifichi l'uso al quale è destinato e il motivo per cui si richiede l'esenzione dal bollo. La banca tendenzialmente richiede un certificato in bollo, ma in alcuni casi è possibile che l'istituto bancario richieda il documento in carta semplice.

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