Domanda di: Lamberto De Santis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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(Recesso per giusta causa). Ciascuno dei contraenti puo' recedere dal contratto prima della scadenza del termine, se il contratto e' a tempo determinato, o senza preavviso, se il contratto e' a tempo indeterminato, qualora si verifichi una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto.
Costituiscono, in particolare, giustificato motivo oggettivo la crisi dell'impresa, la cessazione dell'attività o anche solo il venir meno delle mansioni cui è assegnato il lavoratore, senza che sia possibile il suo ricollocamento in altre mansioni esistenti in azienda e compatibili con il suo livello di inquadramento.
L'agente di commercio può recedere per giusta causa quando la preponente, in virtù del mutamento dei rapporti commerciali con una società terza, diminuisca drasticamente il suo portafoglio clienti, la zona di competenza e, conseguentemente, il fatturato sviluppabile.
Quali sono i gravi motivi per recedere da contratto?
I gravi motivi devono essere: estranei alla volontà del conduttore, imprevedibili e sopravvenuti rispetto a quando è stato firmato il contratto, e tali da rendere impossibile o oltremodo gravosa la prosecuzione del rapporto.
Si può recedere dal contratto, senza pagare penali, se l'altra parte non rispetta gli obblighi presi, in questo caso si tratta di recesso per inadempimento. La legge però stabilisce che il recesso si può esercitare solo se l'inadempimento è grave, deve cioè riguardare una prestazione essenziale del contratto.