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Quando la domanda è irricevibile?
241/1990. Dunque, l'istanza è irricevibile se, ove previsto pe- na di decadenza un termine per la sua proposizio- ne, non viene rispettato. È inammissibile o improcedibile se, inizialmente o in corso di procedimento, manca l'interesse del soggetto al rilascio del provvedimento.
Cosa comporta l inammissibilità?
Che cosa significa "Inammissibilità"? Comporta l'impossibilità di proseguire il giudizio o di dar corso alla richiesta della parte, la quale abbia intrapreso una certa attività dopo la scadenza dei termini previsti dalla legge per il suo compimento, oppure non ottemperando alle formalità prescritte ex lege.
Quando la domanda è inammissibile?
L'istanza è inammissibile o improcedibile se, inizialmente o in corso di procedimento, manca l'interesse del soggetto al rilascio del provvedimento.
Quando domanda inammissibile?
Un'impugnazione è inammissibile quando manca di alcuno dei presupposti voluti dalla legge per la sua proposizione. Si tratta, quindi, di un vizio originario dell'impugnazione che impedisce al giudice di giungere a una pronuncia sul merito.
Che cosa significa irricevibilità?
irricevìbile agg. [calco del fr. irrecevable], non com. – Che non può essere ricevuto, cioè accolto: ricorso, protesta irricevibile.
Cosa rende nullo un atto amministrativo?
241, dispone che: “È nullo il provvedimento amministrativo che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge”.
Quali sono i vizi di merito di un atto amministrativo?
Sono vizi che consistono nella inosservanza del principio generale di buona amministrazione (art. 97 della Costituzione) quindi nella violazione, da parte della pubblica amministrazione, di norme non giuridiche di opportunità, equità, economicità, eticità.
Quando l'appello è inammissibile?
E' inammissibile l'appello nel quale le doglianze proposte dall'appellante “non dialoghino” con la pronuncia di primo grado ove le deduzioni sono del tutto inconferenti rispetto al decisum e non siano pertinenti rispetto alle soluzioni accolte dal primo giudice.
Quando il giudice non ammette le prove?
Se il giudice non ammette la prova in quanto superflua, allora si potrà presumere che egli ritenga i fatti già dimostrati attraverso le prove documentali. Il campanello di allarme si scorge quando il giudice non ammette le prove richieste o perché irrilevanti o perché inammissibili.
Cosa succede se il giudice non deposita le motivazioni?
L'obbligo di motivazione assicura in termini pratici che diversi principi costituzionali, come il diritto di difesa e il principio di legalità, siano rispettati. Nel caso in cui l'obbligo di motivazione non venga rispettato, il provvedimento giuridico viene invalidato e questo comporta la nullità dell'atto.
Quanto tempo ha un giudice per rispondere ad un'istanza?
Sulla richiesta il giudice è tenuto a pronunciarsi entro 5 giorni (termine ordinatorio e la sua inosservanza non determina alcuna sanzione salvo quella disciplinare). Il giudice deve sempre interpellare il pubblico ministero, pena, altrimenti, la nullità del provvedimento.
Cosa giudicata inammissibilità?
La sentenza di primo grado passa in giudicato se, proposto appello, viene dichiarata l'inammissibilità o l'improcedibilità della stessa; la sentenza che rigetta il ricorso in cassazione fa passare in giudicato la sentenza di appello (o quella di primo grado) impugnata (Cass. 08/09/2014, n. 18868).
Quando il ricorso amministrativo è inammissibile?
È inammissibile il ricorso proposto contro un parere – ancorché esso sia vincolante – quando non sia impugnato anche l'atto conclusivo del procedimento. Tal principio trova applicazione anche quando si tratti del procedimento disciplinato dall'art. 146 del codice approvato con il Dlg 42/2004.
Quando una sentenza può essere annullata?
Ai sensi dell'art. 604, comma 1, c.p.p., l'annullamento della sentenza di primo grado, per difetto di correlazione fra contestazione e decisione può aver luogo solo quando si sia trattato di sentenza di condanna.
Quando una sentenza non è appellabile?
Possono essere impugnate con appello le sentenze pronunciate in primo grado, purché l'appello non sia escluso dalla legge o dall'accordo delle parti a norma dell'articolo 360, secondo comma. È inappellabile la sentenza che il giudice ha pronunciato secondo equità a norma dell'articolo 114.
Quali sono i casi di inammissibilità dell impugnazione?
a) quando è proposta da chi non è legittimato [568 3] o non ha interesse [568 4]; b) quando il provvedimento non è impugnabile [568 1]; c) quando non sono osservate le disposizioni degli articoli 581, 582, 585 e 586; d) quando vi è rinuncia all'impugnazione [589].
Quali sono le domande non accolte nella sentenza di primo grado che se non vengono espressamente riproposte in appello si intendono rinunciate?
Spiegazione dell'art. 346 Codice di procedura civile. Domande ed eccezioni non accolte nella sentenza di primo grado sono sostanzialmente quelle rigettate od assorbite; queste, se non espressamente riproposte nel giudizio di appello, si intendono rinunciate (presunzione di rinuncia).
Cosa vuol dire ricorso inammissibile?
Nel diritto processuale, vizio dell'atto che impedisce al giudice di esaminare la richiesta avanzata da una parte del processo non presentando essa i requisiti stabiliti dalla legge.
Quando l'appello e infondato?
l'impugnazione è dichiarata manifestamente infondata quando non ha una ragionevole probabilità di essere accolta, la decisione di manifesta infondatezza è assunta a seguito di trattazione orale con sentenza succintamente motivata anche mediante rinvio a precedenti conformi.
Quali sono le sanzioni a carico della parte privata in caso di inammissibilità o rigetto della dichiarazione di ricusazione?
1. Con l'ordinanza che dichiara inammissibile o rigetta la dichiarazione di ricusazione [ 41 ], la parte privata che l'ha proposta può essere condannata al pagamento a favore della cassa delle ammende di una somma da euro 258 a euro 1.549, senza pregiudizio di ogni azione civile o penale .