Cosa si intende per residuo secco?

Domanda di: Dr. Concetta Villa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Tutti i rifiuti che non possono essere recuperati, trasformati e riutilizzati costituiscono il vero rifiuto, il cosiddetto secco residuo.

Cosa si mette nel secco residuo?

Si: Pannolini e pannoloni, assorbenti, stracci sporchi, spugne, spazzolini, oggetti di gomma, posate monouso, ciche di sigaretta, carta plastificata, lampadine, cocci di ceramica, porcellana e terracotta.

Cosa posso buttare nel residuo?

COSA GETTARE
  • carta accoppiata o sporca.
  • matite, pastelli, penne e pennarelli.
  • mollette per i panni.
  • accendini e mozziconi di sigaretta.
  • musicassette, videocassette, cd e dvd.
  • nastro adesivo.
  • pannolini e assorbenti.
  • sacchetti dell'aspirapolvere.

Cosa significa secco e residuo?

La raccolta del secco residuo comprende tutti quei rifiuti che non possono essere buttati, e quindi recuperati, nelle altre raccolte. In poche parole se il rifiuto non può essere gettato in nessuno degli altri bidoni (vetro, carta, organico, plastica, ecc…) allora andrà nel secco residuo.

Quali sono i rifiuti secchi non riciclabili?

Alcuni esempi di rifiuto secco non riciclabile sono: pannolini, assorbenti, cotton fioc, cotone, oggetti in plastica che non sono imballaggi, oggetti composti da vari materiali non facilmente separabili, scontrini fiscali, ceramica, penne biro, carta sporca, spugne, eccetera.

"COME TI RICICLO" il Secco Residuo con Mauro Casciari