Cosa si intende per Satèn?

Domanda di: Ursula Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Con il nome di fantasia “Satèn” , scelto per la sua assonanza con “setoso“, si indica un Metodo Classico prodotto soltanto da uve bianche Chardonnay, in purezza o in assemblaggio con il Pinot Bianco, consentito dal disciplinare del Franciacorta

Franciacorta
Il Franciacorta è uno spumante metodo classico che gode del riconoscimento DOCG, la cui produzione è consentita nell'omonimo territorio della provincia di Brescia.
https://it.wikipedia.org › wiki › Franciacorta_(vino)
in una dose massima del 50%.

Che differenza c'è tra Satèn e Brut?

Tornando alla differenza tra Brut e Satén allora possiamo dire che ci troviamo di fronte ad un equivoco. Il Satèn, infatti, si produce solo nella tipologia Brut, dove Brut sta a indicare il residuo zuccherino contenuto nella bottiglia di Franciacorta Satèn.

Quanto dura un Satèn?

Il Saten è sottoposto a una rifermentazione in bottiglia almeno per 18 mesi per l'affinamento sui lieviti. La sua elaborazione e maturazione poi durano per 25 mesi almeno a partire dalla vendemmia.

Quando si beve il Satèn?

Questo vino, dal gusto sapido, fresco, fine e armonico è un vino ideale a tutto pasto, dai piatti più semplici a quelli più complessi. Il Franciacorta Satèn, fruttato e caratterizzato da una piacevole sapidità e freschezza, è invece il vino ideale da abbinare a piatti morbidi, leggeri e delicati.

Qual è il miglior Satèn?

Il Franciacorta Satèn prodotto dalla Tenuta Ambrosini è stato riconosciuto dall' Italiana Sommelier come il Miglior Franciacorta Satèn. La sua freschezza e la buona cremosità ne permettono un abbinamento a tutto pasto.

IL SATEN: LA BOLLICINA SETOSA DELLA FRANCIACORTA