Domanda di: Dr. Giovanna Ferretti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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La detrazione IVA attiene alla sfera degli oneri detraibili, ossia quella disciplina per cui talune spese, maturate in seguito a regolare fattura, possono essere sottratte dalle imposte totali da versare, riducendo così l'importo relativo. Si riduce altresì l'ammontare delle tasse da pagare.
La regola generale è che la detrazione può avvenire entro il termine ultimo di presentazione della dichiarazione IVA dell'anno in cui l'operazione è avvenuta. Detto questo è concessa, comunque, ai soggetti passivi IVA la possibilità di “retro-imputare” l'imposta dovuta sulle fatture ricevute entro il 15 del mese.
Utilizziamo il termine "scaricare le spese" semplicemente per indicare tutti quei costi che possono essere dedotti e detratti dalla dichiarazione dei redditi. Quando dobbiamo pagare le tasse lo Stato ci permette di ottenere degli sconti in proporzione agli acquisti o agli oneri che abbiamo sostenuto durante l'anno.
I professionisti e le imprese possono dedurre l'IVA che non si sono potuti detrarre in quanto le disposizioni di legge consentivano una percentuale di detraibilità inferiore al 100%. Classico caso è quello delle auto utilizzate promiscuamente o nel caso delle spese di rappresentanza.
Le detrazioni rappresentano una riduzione dell'imposta e derivano da alcune tipologie di spese sostenute dal contribuente o dai suoi familiari, se fiscalmente a carico. La detrazione si calcola applicando alla spesa sostenuta una percentuale, e sottraendo tale importo dall'imposta dovuta.