Cosa si può detrarre dalla plusvalenza?

Domanda di: Loredana De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dalla plusvalenza immobiliare si possono detrarre tutti i “costi inerenti” sostenuti in relazione all'immobile, che includono le spese sostenute per l'acquisto, per la costruzione o per la ristrutturazione.

Come evitare la tassa sulla plusvalenza?

Come evitare di pagare la plusvalenza immobiliare? Se rivendi il tuo immobile dopo 5 anni dall'acquisto, anche se generi un guadagno importante, la differenza d prezzo non rappresenta una plusvalenza, quindi non devi pagarci nessuna tassa sul “guadagno”.

Come aggirare la plusvalenza?

La plusvalenza immobiliare non si paga quando l'immobile viene venduto dopo 5 anni dall'acquisto oppure quando viene utilizzato come abitazione principale per sé o i familiari.

Quanto si paga di tasse sulla plusvalenza?

Imposta sostitutiva del 26%

Al momento della cessione, in sede di atto notarile, alla plusvalenza da cessione di immobili può essere applicata un'imposta sostitutiva (dell'IRPEF) del 26% (art. 1 co. 496 della Legge n. 266/2005).

Quando va dichiarata la plusvalenza?

Devi pagare la plusvalenza immobiliare quando: Vendi la prima casa prima dei 5 anni salvo essa sia abitazione principale per il 50% del tempo di proprietà Nella vendita della seconda casa prima dei 5 anni. Vendi una casa ricevuta in donazione prima dei 5 anni dall'acquisto del donante.

PLUSVALENZA DI UN IMMOBILE | Cos'è? Quando si paga? Come si calcola?