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Chi può usare CIVIS?
190/2014 “Legge di stabilità 2015”): i contribuenti che ricevono una comunicazione dall'Agenzia delle Entrate finalizzata a promuovere l'adempimento spontaneo agli obblighi tributari possono inviare con Civis, direttamente o tramite intermediario, la documentazione utile a chiarire la propria posizione fiscale.
Come prelevare gli avvisi di irregolarità?
Si può richiedere assistenza via web, al telefono o recandosi in un qualsiasi ufficio territoriale. Con il canale telematico "CIVIS" (servizio riservato agli utenti registrati Fisconline/Entratel), direttamente o tramite un intermediario abilitato, accedendo al sito www.agenziaentrate.gov.it.
Come vedere esito CIVIS?
È possibile ricevere gratuitamente l'avviso della conclusione della pratica Civis tramite sms ed e-mail, all'indirizzo di posta elettronica e/o al numero di telefono prescelti.
Come confermare un credito IVA con CIVIS?
Nota: la conferma può essere effettuata tramite il canale di assistenza on-line Civis, i centri di assistenza multicanale indicato nella comunicazione, tramite Pec o presentandosi al front office di qualsiasi Ufficio dell'Agenza Entrate.
Dove trovo le comunicazioni di irregolarità?
E' un servizio disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it tra i servizi fiscali online senza registrazione.
Dove trovo il CIVIS nel cassetto fiscale?
Per accedere a CIVIS, dal sito www.agenziaentrate.it è necessario selezionare la voce CIVIS presente all'interno della sezione “Servizi” della Home.
Come annullare un CIVIS?
Per effettuare l'operazione di annullamento l'intermediario deve utilizzare l'applicazione Entratel, selezionando la funzione 'Documenti' – 'Annulla' e il tipo "Versamento Unificato".
Come modificare un F24 con CIVIS?
La modifica del modello di pagamento avviene inviando una richiesta tramite il servizio Civis F24. Una volta effettuato l'accesso, il contribuente può ricercare il versamento da variare, inserire le modifiche e inviare la richiesta.
Come fare Civis Agenzia Entrate?
Per accedere a CIVIS, dal sito www.agenziaentrate.it è necessario selezionare la voce CIVIS presente all'interno della sezione “Servizi” della Home. Il servizio è riservato agli utenti registrati ai servizi telematici Entratel/Fisconline dell'Agenzia delle Entrate.
Come recuperare avvisi di irregolarità Agenzia Entrate?
Chiamando il Centro di Assistenza Multicanale al numero 848.800.444 ed, eventualmente, su richiesta dell'operatore, trasmettendo la documentazione necessaria.
Come correggere eventuali errori o annullare i versamenti?
Il contribuente che si accorge di aver commesso degli errori nella compilazione del modello di versamento F24, può chiedere la correzione dei dati tramite il servizio “Civis - Richiesta modifica F24”, disponibile nell'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate.
Quando non si può usare il credito IVA?
F24 rappresenta una compensazione “verticale” (ad es.: utilizzo del credito per saldo IRAP per effettuare il versamento dell'acconto IRAP). Non è possibile utilizzare in compensazione crediti erariali, se il contribuente ha ruoli scaduti complessivamente di importo superiore ad euro 1.500 (art. 31, D.L. n. 78/2010).
Quando si può usare credito IVA?
Il credito IVA maturato nel corso del 2022, pertanto, può essere liberamente utilizzato in compensazione nel Modello F24 fino all'ammontare di 5.000 euro già dal 1° gennaio 2023.
Come riscuotere IVA a credito?
La domanda per il recupero IVA 2021 può essere inoltrata:
tramite dichiarazione IVA 2021, compilando gli appositi quadri VX e VR se il rimborso viene richiesto con periodicità annuale; tramite modello IVA TR 2021 se il rimborso venga richiesto con periodicità trimestrale.
Come rateizzare con l'Agenzia delle Entrate?
per importi fino a 120.000 euro, direttamente sul sito dell'Agenzia delle entrate – Riscossione, mediante il servizio “Rateizza adesso” presente nell'area riservata. compilando l'apposito modello da inviare con posta elettronica certificata agli indirizzi riportati all'interno del modello stesso.
Cos'è l'adempimento spontaneo?
Cos'è Per favorire l'adempimento spontaneo, l'Agenzia delle Entrate predispone e invia delle comunicazioni ai contribuenti per segnalare eventuali anomalie riscontrate nelle dichiarazioni, dandogli così l'opportunità di correggere volontariamente errori od omissioni.
Quanto prelevare per evitare controlli?
Posto, quindi, che dal punto di vista fiscale non vi è alcun limite per il prelievo di denaro contante allo sportello, la normativa impone alla banca di chiedere al cliente il motivo del prelevamento di somme superiori a 10.000 euro al mese in ossequio al rispetto della normativa antiriciclaggio.
Quanto si può prelevare senza essere segnalati?
A oggi non è ben chiaro se il prelievo di contanti allo sportello è soggetto a controlli oppure no. La legge non impone un limite al prelievo dei contanti in banca, ma solo un limite alla tracciabilità dei pagamenti che non può superare i 3.000 euro (limite che scenderà a 2.000 dal 1 luglio 2020).
Quanti contanti si possono prelevare senza segnalazione?
In sintesi, Banche, Poste italiane, istituti di pagamento e istituti di moneta elettronica (incluse le succursali e i punti di contatto comunitari) devono comunicare le operazioni in contante (prelievi e versamenti) pari o superiori a 10mila euro effettuate nel corso del mese solare.
Come vedere le comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate?
Nella sezione "l'Agenzia scrive" del "Cassetto fiscale", il destinatario della comunicazione o un intermediario delegato, può trovare la lettera ricevuta, nonché consultare il prospetto informativo contenente i dati presumibilmente errati e quelli attesi.