Non bisogna sottovalutare il peso del voto di condotta, poiché un voto di condotta inferiore alla sufficienza, ovvero al 6, determina la non ammissione alla classe successiva o agli Esami di Stato nonostante gli esiti positivi, quindi sufficienti, nelle discipline di studio.
Sono considerate valutazioni positive della condotta i voti dal sei al dieci. Il sei segnala però una presenza in classe poco costruttiva o per passività o per eccessiva esuberanza. Particolarmente maturo, rispettoso e disponibile a collaborare con i compagni e con il personale scolastico.
6 in condotta: viene assegnato agli studenti che hanno manifestato un comportamento non corretto nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola; hanno totalizzato spesso assenze e/o ritardi non giustificati; sono stati ripresi ripetutamente per atteggiamenti e comportamenti non consoni alla ...
Il voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente. Sono considerate valutazioni pienamente positive della condotta i voti nove e dieci e nell'ambito della piena sufficienza il voto otto. L'otto segnala una presenza in classe poco costruttiva o per scarsa partecipazione o per eccessiva esuberanza.
La I Sezione del Consiglio di Stato (parere n. 771 del 23 aprile 2021), ribadendo un proprio precedente indirizzo, ha precisato che il voto di 7 in comportamento (condotta) è irrilevante ai fini della determinazione del credito scolastico, senza alcun danno presente e futuro su tale credito.