Cosa si rischia con il Bonus 110?

Domanda di: Caligola Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il rischio è una sanzione del 30% del credito utilizzato, con conseguente perdita parziale del beneficio, nelle ipotesi di utilizzo di un'eccedenza o di un credito di imposta esistente in misura superiore a quella spettante o in violazione delle modalità di utilizzo previste dalle leggi vigente.

Cosa rischia il proprietario con l ecobonus 110?

Questo non deve spaventare: il proprietario può rivalersi sull'impresa che ha eseguito i lavori in modo sbagliato facendo perdere l'agevolazione. Per farlo bisogna aprire un processo civile e chiedere il risarcimento dei danni, sia patrimoniali che morali.

Come sarà il Bonus 110 nel 2023?

Per gli interventi effettuati dai condomini, la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, nella misura del: 110 % per quelle sostenute entro il 31 dicembre 2022, 90 % per quelle sostenute nell'anno 2023, 70 % per quelle sostenute nell'anno 2024 e 65 % per quelle sostenute nell'anno 2025.

Cosa succede se non si finiscono i lavori del 110?

«Se il condominio non finisce i lavori, perde l'agevolazione per le spese già pagate e per le quali ha usufruito della detrazione sia in forma diretta sia tramite cessione del credito o sconto in fattura, e al conto si aggiungono sanzioni e interessi.

Cosa succede se il general contractor fallisce?

Opportuna, quindi, un'efficace supervisione preventiva della contrattualistica che, nel caso di fallimento del general contractor, assicuri comunque la continuazione dei lavori e il pagamento delle opere commissionate mediante la cessione del credito ovvero lo sconto in fattura.

Tutti i RISCHI dietro il BONUS 110% | Avv. Angelo Greco