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Che tipo di contratto fare per non perdere la NASpI?
Con la NASpI sono compatibili lavori subordinati (part-time, determinato < 6 mesi) e autonomi/occasionali, purché si rispettino limiti di reddito specifici (circa 8.500€/anno per dipendente, 5.000€/anno per autonomo) e si comunichi all'INPS l'attività, altrimenti l'indennità si riduce (80% del reddito sopra la soglia) o decade se si supera il limite stabilito. Lavori occasionali entro i 5.000€ sono totalmente cumulabili senza comunicazione; superati, la NASpI si riduce.
Quanto tempo ho per comunicare all'INPS che ho iniziato a lavorare?
Devi comunicare all'INPS l'inizio di un nuovo lavoro entro 30 giorni dalla data di assunzione, utilizzando il servizio telematico NASpI Com, per segnalare il reddito presunto e l'inizio dell'attività lavorativa, altrimenti rischi la decadenza dall'indennità. La comunicazione serve a gestire la sospensione o la riduzione della NASpI, a seconda del reddito e della durata del nuovo contratto.
Quali sono le novità per la disoccupazione nel 2025?
Dal 1° gennaio 2025, invece, è necessario aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione (circa 3 mesi) nel nuovo impiego per poter accedere all'indennità di disoccupazione. Pertanto, se il nuovo lavoro ha durata inferiore alle 13 settimane la Naspi non verrà erogata.
Cosa rischia chi prende la disoccupazione e lavora in nero?
Lavorare in nero mentre si percepisce dall'INPS l'indennità di disoccupazione costituisce reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche. Lo ha stabilito la sesta sezione penale della Corte di Cassazione con la Sentenza n. 51046 del 20 dicembre 2023.
Quando si blocca la disoccupazione?
La sospensione La NaspI viene invece sospesa quando: il disoccupato stipula un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato di durata non superiore a sei mesi. La NaspI riprende quando il contratto a termine giunge a scadenza.
Chi prende la disoccupazione può lavorare con contratto a chiamata?
Il contratto a chiamata è compatibile con la NASpI, ma a determinate condizioni. Se stai percependo la NASpI e inizi un lavoro a chiamata: Obbligo di comunicazione all'INPS: Devi comunicare l'inizio dell'attività lavorativa entro 30 giorni.
Se percepisco la disoccupazione posso lavorare?
Chi beneficia della NASpI può lavorare sia come dipendente, sia come professionista autonomo, anche se in alcuni casi l'attività è cumulabile con la NASpI e in altri comporta, invece, una riduzione o sospensione dell'assegno relativo alla nuova assicurazione sociale per l'impiego.
Che lavoro posso fare senza perdere la NASpI?
L'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale spiega: 'Se percepisci già la NASpI, puoi svolgere attività lavorativa di natura occasionale (lavoro accessorio) solo in caso di lavori sporadici e saltuari, remunerati tramite il Libretto famiglia, nel limite complessivo di 5mila euro annui'.
Cosa succede se supero 4.800 NASpI?
in caso di reddito pari a 0, l'indennità non avrà riduzioni; se il reddito presunto è invece compreso tra 1 euro e 4.800 euro, la NASpI subisce una riduzione dell'80%; se supera 4.800 euro, viene azzerata con la conseguente perdita dell'intervento economico.
Quanto si prende di NASpI con uno stipendio di 1.500 euro?
Con uno stipendio medio di 1500 euro, la NASpI iniziale sarà circa 972,50 € (75% di 1195 € + 25% della differenza fino al limite del 2023/2024) e diminuirà del 3% mensile dopo il 4° mese, ma l'importo esatto dipende dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni e dall'importo di riferimento INPS annuale (che per il 2024 era di 1425,21 €). Se la media è sopra il riferimento, si calcola 75% della media + 25% della differenza oltre tale cifra, fino a un massimo.
Che devo fare se trovo un nuovo lavoro mentre prendo la NASpI?
Il lavoratore deve comunicare all'INPS, entro 30 giorni, il reddito presunto tramite il servizio NASpICom. Se il reddito supera 8.145 euro, la NASpI viene sospesa per tutta la durata del contratto. Alla scadenza, l'erogazione riprende automaticamente.
Cosa succede se non mi iscrivo alla piattaforma SIISL entro 15 giorni?
Se non ti iscrivi al SIISL entro 15 giorni dall'accoglimento della NASpI/DIS-COLL, potresti subire sanzioni, come la sospensione o la perdita dell'indennità, perché l'iscrizione è un obbligo per accedere alle politiche attive del lavoro e definire il Patto di Servizio Personalizzato (PSP). Sebbene ci siano stati chiarimenti che la mancata compilazione iniziale (entro 15 giorni) possa generare solo un sollecito (sms) e un invito al Centro per l'Impiego, la vera sanzione scatta se, dopo essere stato convocato, non ti presenti senza giustificato motivo per sottoscrivere il PSP e partecipare alle attività proposte, il che comporta la decurtazione o la perdita totale del beneficio.
Cosa cambia dal 2025 per la NASpI?
Il massimale della NASpI per il 2025 è pari a €1.562,82 mensili, anche nel caso in cui si percepisca una retribuzione superiore. La NASpI viene erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione maturate negli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Quali contratti non bloccano la NASpI?
Con la NASpI sono compatibili lavori subordinati (part-time, determinato < 6 mesi) e autonomi/occasionali, purché si rispettino limiti di reddito specifici (circa 8.500€/anno per dipendente, 5.000€/anno per autonomo) e si comunichi all'INPS l'attività, altrimenti l'indennità si riduce (80% del reddito sopra la soglia) o decade se si supera il limite stabilito. Lavori occasionali entro i 5.000€ sono totalmente cumulabili senza comunicazione; superati, la NASpI si riduce.
Chi è in disoccupazione può fare prestazioni occasionali?
E, ad ogni modo, il soggetto è tenuto ad effettuare delle comunicazioni all'Inps? Il lavoro occasionale svolto da parte di chi percepisce l'indennità NASpI non preclude la possibilità in capo al prestatore di continuare a percepire quest'ultima.