Cosa si studia per diventare illustratore?

Domanda di: Ing. Loretta De luca  |  Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2023
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Molti illustratori si sono formati come autodidatti: può essere sufficiente frequentare un corso di disegno o graphic design per affinare le proprie capacità. Spesso molti musei o associazioni culturali organizzano questi tipi di corsi, gratuiti o comunque non troppo dispendiosi.

Cosa studiare per diventare illustratore?

Indubbiamente il percorso più lineare e comodo è quello che prevede di frequentare un liceo artistico, e poi un corso universitario che abbia a che fare con il mondo dell'arte e della comunicazione, oppure un'accademia delle belle arti.

Cosa si studia a illustrazione?

Una formazione, quindi, che spazia dai software di grafica e design come Illustrator o Photoshop o Blender, alle teorie di disegno che avvicinano il lavoro dell'illustratore a quello del pittore, ad esempio, studiando teorie della luce e dei colori, solo per citarne alcune.

Quanto guadagna in media un illustratore?

un profilo medio può guadagnare dai 2.000 ai 2.585 euro al mese che significa dai 24.000 euro ai 31.000 euro complessivi in un anno; un senior infine oscilla tra i 33.000 e i 45.000 euro all'anno che vuol dire rispettivamente tra i 2.750 e i 3.750 euro al mese.

Che lavoro può fare un illustratore?

L'illustratore può realizzare immagini dettagliate per l'editoria tecnico-scientifica, lavorare per l'editoria fantastica o progettare immagini per la pubblicità. Per le sue illustrazioni applica le tecniche tradizionali del disegno (matite, pastelli, tempere, acrilici, aerografo, tratto a penna, tecniche miste, ecc.).

Troppo tardi per diventare illustratore? - Vita da disegnatore 001