Cosa si valuta nel periodo di prova?

Domanda di: Ing. Joshua Ricci  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (63 voti)

Durante il periodo di prova valgono esattamente gli stessi diritti e doveri del contratto di assunzione firmato, con l'unica differenza che tale rapporto di lavoro può essere terminato in tronco, ovvero senza preavviso e senza necessariamente una giusta causa o tantomeno rilasciare una motivazione.

Come valutare il periodo di prova?

Il periodo di prova deve risultare da atto scritto a pena di nullità, cosi come disciplinato dall'art. 2096 del codice civile e nell'art. 4, del Regio Decreto Legge n. 1825/1924, deve essere anteriore o contestuale all'assunzione e deve contenere l'indicazione delle mansioni che il lavoratore dovrà svolgere.

Cosa prevede il contratto di prova?

Come funziona il patto di prova

Il lavoratore viene pagato, ha diritto alle ferie, matura il Trattamento di Fine Rapporto e l'anzianità lavorativa. La differenza rispetto al normale contratto di lavoro sta nel fatto che entrambe le parti possono recedere dal contratto senza obbligo di preavviso e senza motivazione.

Cosa NON fare nel periodo di prova?

Don'ts: Non lamentarti (del traffico, dei mezzi pubblici, del tempo ecc.): la tua prima impressione deve essere positiva. Non cercare di nascondere il tuo nervosismo facendo dello humour. Con le barzellette e commenti si possono fare presto delle gaffe.

Quali sono le assenze che sospendono il periodo di prova?

Il periodo di prova e' sospeso in caso di assenza per malattia. In tal caso il dipendente ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo di sei mesi, decorso il quale il rapporto e' risolto fatta salva diversa, motivata determinazione dell'Ente, anche in relazione a quanto previsto dall'art.

LICENZIAMENTO DURANTE IL PERIODO DI PROVA