A cosa serve registrare un contratto di affitto?

Domanda di: Dott. Leone Monti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La registrazione telematica consente di pagare immediatamente anche le imposte di bollo e di registro nell'ipotesi in cui il contratto di locazione sia soggetto a tassazione ordinaria.

Cosa succede se non si registra il contratto di locazione?

La sanzione per mancata registrazione del contratto, inoltre, è piuttosto salata: dal 120% al 240% dell'imposta dovuta con un minimo di 200 euro e ridotta, poi, dal 60% al 120% nel caso in cui il ritardo nella registrazione non superi i 30 giorni.

A cosa serve la registrazione del contratto di locazione?

L'Agenzia delle Entrate richiede la registrazione del contratto di affitto nel caso in cui si intenda locare un bene immobile per una durata superiore ai 30 giorni. La registrazione del contratto può avvenire in modo telematico, recandosi presso un ufficio dell'Agenzia delle Entrate o tramite un intermediario.

Quando è obbligatorio registrare un contratto di affitto?

Non c'è obbligo di registrazione per i contratti che non superano i 30 giorni complessivi nell'anno. La registrazione dei contratti di locazione deve avvenire entro 30 giorni dalla data di stipula o dalla sua decorrenza, se anteriore.

Cosa serve per registrare un contratto di affitto all'Agenzia delle Entrate?

Per la registrazione è necessario portare la seguente documentazione:
  1. almeno 2 originali del contratto o in alternativa 1 originale e 1 copia di cui l'ufficio ne attesterà la conformità all'originale.
  2. la richiesta di registrazione, ossia il modello RLI compilato.

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