Il classico campo di applicazione sono le grandi superfici marine o lacustri, dove il cannocchiale risulta perfetto per osservare oggetti che si muovono lentamente, quindi anatre, oche, svassi, gabbiani, cormorani e altri uccelli acquatici. A causa dell'ingrandimento elevato, il campo visivo è molto ristretto.
Che cosa scopre Galileo Galilei con il cannocchiale?
Nel 1609 Galileo combinò lenti più potenti fino a costruire un cannocchiale da 30 ingrandimenti. Con questo strumento vide i monti e le valli della Luna, scoprì i quattro satelliti di Giove, l'esistenza di molte stelle invisibili a occhio nudo, e che Venere mostrava fasi simili a quelle lunari.
Qual è la differenza tra telescopio e cannocchiale?
La prima e più evidente differenza è la finalità di utilizzo. Cannocchiale e binocolo sono dispositivi ottici utilizzati prevalentemente per l'osservazione ravvicinata di oggetti terrestri, il telescopio è finalizzato all'osservazione astronomica.
Le risposte dei miei amici (non astronomi) vanno infatti da circa 10 km (i più miopi) a circa 50 km. In realtà, tutti noi vediamo facilmente a 150 milioni di chilometri di distanza (di giorno) e molto più lontano (ma proprio molto molto di più) di notte.