Cosa significa "affitto nero"?

Domanda di: Pietro Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026
Valutazione: 5/5 (4 voti)

L'affitto in nero indica un contratto di locazione non registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula, utilizzato per evadere le tasse. È una pratica illegale che comporta gravi rischi fiscali per il proprietario e la mancata tutela contrattuale per l'inquilino, sebbene quest'ultimo possa denunciare l'irregolarità e richiedere la restituzione dei canoni versati.

Cosa sono gli affitti in nero?

Il termine “affitto in nero” viene utilizzato per indicare rapporti di locazione che non vengono registrati entro 30 dalla loro stipulazione, ovvero entro il termine previsto dalla legge per regolarizzare il contratto e pagare la relativa imposta.

Cosa rischia l'inquilino con un contratto di affitto al nero?

Rischio restituzione canoni: l'inquilino può agire per ottenere la restituzione delle somme pagate. Perdita delle garanzie: senza contratto registrato, il locatore non può far valere eventuali fideiussioni o chiedere risarcimenti per danni.

Chi controlla gli affitti in nero?

L'Agenzia delle Entrate può contestarti gli affitti in nero, con accertamenti fiscali molto pesanti. I controlli avvengono incrociando i dati catastali, le utenze, le segnalazioni dei conduttori e i movimenti bancari.

Denunciare proprietario per affitto in nero?

In ogni caso, è bene sapere che, nel caso si voglia denunciare un affitto in nero, è possibile inviare una segnalazione all'Agenzia delle Entrate. È inoltre possibile scaricare l'apposito modulo pubblicato sul sito della Guardia di Finanza e consegnarlo direttamente agli uffici delle Fiamme Gialle.

AFFITTO in NERO: devo pagare? | Avv. Angelo Greco