Domanda di: Dr. Joshua Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La calcificazione
Sulla superficie dei tendini si forma una calcificazione che, quando i tendini scorrono l'uno contro l'altro, aumenta considerevolmente l'attrito e possono in alcuni casi provocare lesioni sulla superficie dei tendini stessi.
La calcificazione tendinea è una tendinopatia; si tratta di un processo degenerativo che interessa i tendini dei muscoli striati (soprattutto quelli più grossi) e che consiste nella sedimentazione di minerale osseo sulla superficie dei tessuti connettivali tendinei.
Infiltrazioni di cortisone nella borsa sottoacromiale per alleviare i sintomi riportati dal paziente. Lavaggio ecoguidato: si tratta di una procedura effettuata in ambulatorio (litoclasia) che consiste nell'inserimento di due o tre aghi nei depositi di calcio, eseguendo delle punture per “rompere” la calcificazione.
Come si formano e perché? Spesso la causa di una calcificazione è legata ad un processo infiammatorio, talvolta sottovalutato e presente per molto tempo. Altre volte capita di riscontrare in alcuni soggetti una condizione di Ipercalcemia, e una conseguente facilità al deposito di sali di calcio nei tessuti.
L'unico modo per fermare il processo di formazione ossea quando non necessaria, è bloccare l'infiammazione in corso. Per fare questo è solitamente necessaria una terapia farmacologica, ma è altresì determinante una buona fisioterapia praticata sotto il controllo di un ortopedico e di un fisioterapista.