Cosa significa "che ta cuna"?
Domanda di: Ulrico Grasso | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026Valutazione: 4.9/5 (66 voti)
"Che t'à cunà" (o la forma estesa chéla che t'à cunà) è un intercalare dialettale veronese/veneto che letteralmente significa "chi ti ha cullato" o "colei che ti ha cullato", riferendosi alla madre. Viene usato come esclamazione spiritosa, ironica o di stupore in contesti informali tra amici, colleghi o in famiglia.
Cosa significa "che t'ha cuna"?
“Chéla che t'à cunà”, in italiano “quella che ti ha cullato” (tua madre) è un modo di dire più conosciuto nella forma contratta “che t'à cunà”, che letteralmente significa “chi ti ha cullato”. Questa spiritosa locuzione è usata molto spesso nell'ambiente famigliare, lavorativo o fra amici.
Taci in dialetto veneto?
Da provare assolutamente Tasi, il Prosecco 100% organic, un invito a tacere (in dialetto veneto “tasi” significa infatti “taci”) e a non prendersi troppo sul serio perchè alle Cave il vino è prima di tutto divertimento e condivisione.
Cosa dicono sempre i veneti?
I Veneti usano spesso proverbi e modi di dire che riflettono pragmatismo, ironia e saggezza popolare, spesso legati al cibo (polenta, vino) e alla vita quotidiana, come "Co no guen é pi polenta, le é bone anca le cróstole" (quando non c'è più polenta, sono buone anche le croste) o l'ironico "A rubar poco se va in gaèra, a rubar tanto se fa carriera". Espressioni come "Ghe pensi mi" (ci penso io) o "Vanti col Cristo che la procession s'ingruma" (avanti col Cristo che la processione si ammucchia) sono tipiche per indicare prontezza o fretta, mentre "El gà una testa che no la magna gnanca i porsei" (ha una testa che non la mangiano nemmeno i porci) è un modo per dire che qualcuno è poco sveglio.
Cosa significa "bronse querte" in veneto?
Bronsa querta
Le bronse, in veneto, sono i tizzoni ardenti, mentre “querta” significa “coperta”. Quando si apostrofa qualcuno come “bronsa querta” si intende che quella persona, apparentemente tranquilla, può rivelarsi molto pericolosa.
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