Cosa significa dormire con la mamma?

Domanda di: Doriana Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Co-sleeping è proprio il termine col quale viene definito, nella comunità scientifica, il dormire insieme, pratica che viene svolta utilizzando un unico letto – quello dei genitori – oppure aggiungendo la cosiddetta “culla co-sleeping”, ovvero una culletta attaccata al letto che permette di praticare il co-sleeping ...

Perché i bambini vogliono dormire con la mamma?

I bambini, d'altra parte, vedono spesso il dormire con mamma e papà come una possibilità per stare vicino ai genitori e sentirsi consolati, riducendo l'ansia da separazione che potrebbero sperimentare proprio in un momento così delicato come quello dell'addormentamento.

Perché i bambini non devono dormire con i genitori?

Sembrerebbe quindi che una stimolazione troppo precoce all'autonomia nel sonno non genererebbe l'autonomia stessa, bensì insicurezza nel bambino che sarebbe così spinto a ricercare il contatto coi propri genitori tuffandosi in lettone “proibito”.

Quando smettere il co-sleeping?

COSLEEPING: FINO A QUANDO

L'American Academy of Pediatrics suggerisce di utilizzare il cosleeping, con i suoi benefici, non oltre un anno di vita del bambino, mentre in Italia generalmente i pediatri lo tollerano fino, e assolutamente non oltre, i tre anni.

Quando i bambini vanno a letto da soli?

Quando iniziare a dormire da soli? Su quando sia il momento giusto per cominciare a far dormire il bambino nella propria cameretta ci sono diverse teorie: alcuni esperti di psicologia infantile sostengono che sia meglio abituarli presto, anche prima del compimento del primo anno di vita.

FAR DORMIRE I BAMBINI CON I GENITORI è giusto? Sfatiamo i pregiudizi!