Domanda di: Dr. Maria Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
(3 voti)
Il trattino si usa tra due cifre, per indicare un intervallo. Per esempio: “il campionato di calcio 2012-2013”, “il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer (1788-1860)”. Il trattino va indicato anche nel caso in cui le cifre siano entrambe scritte in lettere: “alla conferenza erano presenti due-trecento persone”.
Viene anche utilizzato sotto le cifre 6 e 9 per distinguerle fra loro quando, scritte individualmente, sussista il rischio che vengano lette rovesciate, ad esempio nei pezzi numerati per l'estrazione nel gioco della tombola.
Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
– Breve lineetta che, in tipografia e nella scrittura, serve a dividere una parola in fin di riga (di qui la denominazione più estesa di trattino, o tratto, di divisione), e che inoltre, indipendentemente dalla posizione della parola nella riga, può essere adoperato: per tenere distinti i due o più elementi che ...
Segno grafico costituito da un piccolo tratto orizzontale (–) utilizzato per unire due elementi di una parola composta, per segnare alla fine di una riga l'interruzione di una parola che prosegue nella riga successiva, per aprire e chiudere un inciso, prima e dopo la citazione di un discorso diretto.