Cosa significa l'asterisco in italiano?

Domanda di: Max Costa  |  Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026
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L'asterisco (*) in italiano è un segno grafico multifunzionale usato principalmente per richiamare note a piè di pagina, indicare omissioni o censura (es. ******), contrassegnare forme linguistiche non documentate o agrammaticali. Nel linguaggio inclusivo, viene usato per sostituire la vocale finale del genere, cercando di neutralizzare il maschile sovraesteso (es. "tutt").

Cosa indica l'asterisco (*)?

L'asterisco viene generalmente utilizzato per denotare moltiplicazioni, caratteri jolly o puntatori, mentre il segno cancelletto viene spesso utilizzato per mostrare le direttive del preprocessore nei linguaggi di programmazione C e C++.

Cosa significa l'asterisco (*)?

Segno grafico a forma di stelletta (*), già in uso nei codici latini e greci, che serve di richiamo a note poste in margine o a piè di pagina, o per indicare lacuna nel testo o omissioni volontarie di nomi che non si vogliono citare: era figliuolo di un mercante di *** (questi asterischi vengono tutti dalla ...

Cosa significa l'asterisco nei messaggi?

Utilizzo. L'asterisco ha molteplici usi; i due più conosciuti sono senz'altro quelli a livello testuale: a) rimando alle note a piè di pagina; b) segnalazione dell'omissione volontaria (o della censura) di una parte di testo che viene, per così dire, "criptata" (il signor R*).

Qual è la grafia corretta?

La "grafia corretta" si riferisce al modo giusto di scrivere le parole secondo le regole dell'ortografia (punteggiatura, accenti, ecc.), distinguendosi dalla calligrafia (l'arte di scrivere elegantemente) e dai tratti fisici della scrittura. Esempi comuni di correzione includono qual è (senza apostrofo, troncamento) e l'uso di qu davanti a vocale (quadro) e cu davanti a consonante (curva). Migliorare la grafia aiuta la concentrazione e la comunicazione.

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