L'espressione "ti mangia in testa" (spesso usata nella forma veneta "ti mangia il riso in testa") descrive una persona estremamente scaltra, intelligente o abile, capace di superarti facilmente in astuzia o capacità. Indica qualcuno superiore a te in un determinato ambito, spesso talmente veloce e furbo da anticiparti senza che tu te ne accorga.
“Mangiare in testa” a qualcuno, infatti, è un modo di dire utilizzato per esprimere una dinamica di potere, che in questo caso si traduce nella partecipazione della società al vortice consumistico che prevede l'esclusione o l'omissione dell'esistenza queer.
Ti mangia il riso in testa. Si usa dire verso una persona molto sveglia. Non è tanto riferito a chi subisce quanto a chi lo fa. È talmente scaltro e furbo che ti mangerebbe il riso in testa senza che ne accorgi.
Sempre in senso figurato, mangiare una persona vuol dire riempirla di rimproveri e minacce (se non la pianta, me lo mangio vivo) 10. o anche vincerla con facilità in una competizione: nella finale si è mangiato l'avversario.