Ma qual'è l'origine di questo simbolo? Lo stemma fu adottato dai Visconti e poi mantenuto dagli Sforza, a significare la continuità tra le due casate nella signoria della città.
Il biscione (in lingua lombarda el bisson) è un simbolo araldico ritratto nell'atto di ingoiare un fanciullo. Il biscione come uno dei simboli storici della città di Milano. È l'emblema della casata nobiliare dei Visconti ed è uno dei simboli più famosi della città di Milano.
Attorno al biscione di Milano sono nate una lunga serie di miti e leggende. Una leggenda sostiene che Azzone Visconti, non essendo stato morso da un serpente che si era infilato nel suo elmo, decise, come emblema di buon auspicio, di adottare il serpente come simbolo araldico.
La croce rossa rappresenta l'emblema che portavano i crociati, mentre il bianco significa la veste bianca degli stessi. Il fatto che la croce rossa tragga la sua origine dall'emblema dei crociati, è testimoniato anche dalla considerazione che altre città lo adottarono nello stesso periodo.
I milanesi lo amano chiamare "el bisson". I più giovani, avendo perso un po' l'uso del dialetto, lo chiamano semplicemente il biscione di Milano. Quello che però non cambia è il suo valore, la sua iconicità nella città. Non è un semplice vezzo araldico, ma è innanzitutto un vanto di antica signoria.