"Lode a te, o Cristo" è un'acclamazione liturgica cristiana, solitamente seguita da "Re di eterna gloria", utilizzata nella Messa prima della proclamazione del Vangelo. Esprime gratitudine, riconoscimento della divinità di Gesù e accoglienza della sua parola come Parola di Dio, segnando un dialogo diretto tra l'assemblea e Cristo.
Parola del Signore. Tutti acclamano: Lode a te, o Cristo. Segue l'OMELIA; essa è prescritta in tutte le domeniche e feste di precetto, ed è raccomandata negli altri giorni.
n.f. 1 piena approvazione, a voce o per iscritto, nei confronti di una persona o del suo operato; elogio: parole di lode 2 omaggio, esaltazione, glorificazione: tessere le lodi di qualcuno | cantare le lodi di Dio, cantare inni in suo onore 3 particolare elogio dato agli studenti universitari, oltre il massimo dei ...
Il simbolo IHS è un cristogramma che abbrevia il nome di Gesù, derivando dalle prime tre lettere (ΙΗΣ) del nome greco ΙΗΣΟΥΣ (Iēsoûs). Sebbene originariamente fosse una sigla greca, è stato reinterpretato nel latino come "Iesus Hominum Salvator" (Gesù Salvatore degli uomini) o "In Hoc Signo Vinces" (In questo segno vincerai), diffuso soprattutto da San Bernardino da Siena e adottato dai Gesuiti.
Settanta volte sette è una figura retorica che serve per rinforzare il concetto dell'infinito. Perdonare 70 volte 7, ringraziare 70 volte 7, significa non avere il limite superiore di quante volte si deve fare qualcosa: perdonare SEMPRE; ringraziare SEMPRE.