Un'opera "d'après" (espressione francese che significa "tratto da" o "secondo") indica un'opera d'arte che rielabora, reinterpreta o cita un'opera preesistente di un altro artista. Non è una semplice copia, ma un omaggio o una rilettura personale che modifica elementi originali per creare qualcosa di nuovo, spesso utilizzato per confrontarsi con i grandi maestri.
"D'après" è un'espressione francese che significa "secondo", "in base a", o "tratto da", usata per indicare una fonte, un'ispirazione o una rielaborazione, specialmente in ambito artistico, dove identifica un'opera creata "alla maniera di" un altro artista, ma con il proprio stile. Non è una semplice copia, ma un'interpretazione che riflette la visione del nuovo artista, rendendo omaggio al maestro originale, come in "d'après nature" (dal vero).
Non esiste un unico quadro "più inquietante", ma "The Hands Resist Him" di Bill Stoneham e "L'Urlo" di Edvard Munch sono tra i più citati, insieme a opere come "Saturno che divora i suoi figli" di Goya e "L'incubo" di Füssli, per via delle loro atmosfere angoscianti, storie misteriose e simbolismi profondi legati all'ansia, alla morte e al subconscio.
Le ripetizioni, copie di dimensioni uguali a quelle dell'opera originale, eseguite e firmate dall'autore stesso. Le repliche, copie eseguite con misure uguali o differenti dall'originale, dall'autore stesso o sotto la sua supervisione.