Domanda di: Dr. Cleros Bernardi | Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026 Valutazione: 4.8/5
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Bere 3 litri di acqua al giorno è spesso eccessivo per una persona media, superando il fabbisogno standard di 1.5 - 2 litri. Sebbene aiuti l'idratazione, può portare a un aumento della minzione, gonfiore addominale, riduzione dei succhi gastrici e, nei casi gravi, iponatriemia (basso sodio nel sangue).
1600 ml al giorno per i bambini tra i 4 a gli 8 anni di età; 1900 ml al giorno per le bambine e 2100 ml al giorno per i bambini tra i 9 e i 13 anni di età; 2 litri al giorno per le donne adolescenti, adulte e anziane; 2,5 litri al giorno per gli uomini adolescenti, adulti e anziani.
L'acqua con basso residuo fisso, preferibilmente sotto i 150 mg/l, è raccomandata per prevenire i calcoli renali, poiché contiene minori quantità di minerali che potrebbero contribuire alla loro formazione.
Cos'è l'iperidratazione? Un'eccessiva quantità di acqua nel corpo viene definita iperidratazione. Questo accade quando il corpo assorbe più acqua di quanta non ne elimini. L'iperidratazione compromette l'equilibrio degli elettroliti nell'organismo e può causare sintomi come stato confusionale o convulsioni.
In alcune persone, soprattutto quelle con reni sani, bere 3 litri di acqua non comporta particolari problemi. Tuttavia, in soggetti predisposti, può portare a: Calo dei livelli di sodio nel sangue, con conseguente affaticamento. Diluzione dei succhi gastrici, causando problemi digestivi.