Il verbo greco ὁράω (oráo) significa principalmente "vedere", "guardare" o "osservare". È un termine fondamentale nel greco antico che copre non solo l'atto fisico della vista, ma anche il comprendere, il conoscere e il prendersi cura di qualcosa. Aoristo eidon spesso implica "ho visto, quindi conosco".
Nella mitologia romana Aurora (corrispondente alla greca Eos) era una dea che si rinnovava ogni giorno all'alba e volava attraverso il cielo, annunciando l'arrivo della mattina. Significato simile, che richiama il sorgere del sole, è condiviso anche dai nomi Alba, Dawn, Agim, Anatolio, Rossana, Zora, Hajna e Aušra.
Il termine "kairos" è usato nella teologia per descrivere la forma qualitativa del tempo. Nel Nuovo Testamento kairos significa "il tempo designato nello scopo di Dio", il tempo in cui Dio agisce (per esempio Marco 1.15, il kairos è soddisfatto). Differisce dalla parola più solita per tempo che è chronos (kronos).
Poi "olos": aggettivo che significa "tutto". "Synolos": il tutto composto da parti, la totalità in quanto somma di varie componenti. "Olos": il tutto come massa compatta.
troviamo agape talvolta con lo stesso significato di eros, e il verbo agapao con lo stesso significato di phileo (come nell'antico testo greco della Bibbia). combina i concetti di "affetto" e "compassione" e viene talvolta tradotta con "tenerezza".