Cosa significa "pagliaccio" come offesa?

Domanda di: Violante Mancini  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Dare del "pagliaccio" a qualcuno è un'offesa che indica una persona poco seria, inaffidabile, ridicola o priva di dignità. Viene usato per sminuire l'integrità morale o professionale di un individuo, descrivendolo come qualcuno che fa promesse non mantenute o che si comporta in modo chiassoso e stolto.

Cosa significa sei un pagliaccio?

Persona che si comporta in modo ridicolo, con assoluta mancanza di serietà, di dignità, di coerenza, e sulla quale non si può fare alcun affidamento: non c'è da fidarsi di lui, è un p.!; fanno promesse e poi non mantengono la parola: sono dei p.; con sign.

Che significa 🤡?

🤡Due clown con espressioni opposte (uno che ride e uno che piange), simbolo classico della dualità della vita: gioia e dolore, bene e male, forza e debolezza. Sono spesso usati per rappresentare l'idea che dietro a ogni risata può esserci tristezza, e viceversa.

Quali insulti sono un reato?

Gli insulti sono reato (diffamazione) quando offendono la reputazione di una persona assente, comunicando con almeno altre due persone o tramite mezzi di pubblicità (social media, stampa), mentre l'offesa diretta ("in faccia") non è più un reato ma un illecito civile (ingiuria depenalizzata). I reati includono l'attribuzione di fatti determinati (es. "ladro") o l'uso di espressioni che ledono gravemente l'onore e la reputazione, soprattutto se diffuse pubblicamente o tramite mezzi tecnologici, configurando anche casi di diffamazione aggravata.

Quali insulti non sono denunciabili?

Gli insulti non denunciabili (non penalmente rilevanti) sono quelli che, pur essendo offensivi, sono considerati di uso comune, espressioni gergali o che rientrano nella critica/opinione, come "cretino" (inteso come ingenuo), "vaffanculo" (uso comune), "rompipalle" (seccatore), "mi hai rotto" (per esprimere fastidio), e gli insulti in chat private, poiché l'ingiuria non è più reato, ma si può agire in sede civile per risarcimento danni.

Telefonata tra Berlusconi e Belen resa pubblica il 5 marzo 2015